La giornata dell’indignazione

Oggi mi voglio indignare. Oggi mi indignerò. Anzi, sono pressoché già indignato.

Metterò su anche un bel comitato, di cui sarò presidente e unico firmatario. Anzi no, sarò coordinatore, è più attuale, fa più scienze della comunicazione.

Mi indignerò. Non so ancora bene per che cosa. Sicuramente  non per la guerra  in qualche paese che finisce in –stan. O per la pedofilia o il surriscaldamento globale. A quello ci pensano già persone molto più degne. Intere legioni.

E nemmeno perché una volta i treni arrivavano  in orario o ancora perché si stava meglio quando si stava peggio. Questo lo lascio ai pensionati sull’autobus. E parlo dei pensionati di 48 anni, mica di quelli che hanno fatto la Resistenza.

Mi indignerò per il male sottile che al mattino intorpidisce la mia mano sinistra. Per le crepe nell’asfalto. Per un cartellone pubblicitario ingiallito dall’estate. Per i pochi minuti che dedico alla mia amatissima compagna, nelle giornate senza tregua.

Per le scelte facili. Per le idee che arrivano e poi scompaiono. Per i pensieri opachi.

Oggi protesterò contro me stesso.

Annunci

No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: