Critical Mass

Ti osservo, al mattino. Ti osservo e un po’ ti invidio. Ma solo un po’, come dice Max Cherry a Jackie Brown.

Ti vedo scivolare nella via, con la tua bicicletta scassata, recuperata da qualche tuo amico con un buffo soprannome. Oggi avete tutti un buffo soprannome. Pedali senza mani, stai cercando di rollarti una sigaretta.

Hai un bel cappello sulla testa, uno di quelli che io, alla tua età, non avrei mai avuto il coraggio di mettere. Una di quelle cose colorate, fatte di lana, che avvolgono tutti i capelli.

Pedali lesto, si capisce che la tua gamba ha vent’anni. Magari ieri sera hai fatto tardi in qualche locale, oppure sei appena tornato dalla Valle di Susa, dove hai fatto fiaccolate e preso manganelli in testa. Chissà.

Pedali veloce. Contromano. Svolti a sinistra. Contromano. Il camion dell’immondizia è lì, arancione, ancora umido di pioggia.

Qualcuno deve pur raccoglierla quella merda che straripa dai cassonetti.

Annunci

1 comment so far

  1. alessandra on

    Ti guardo camminare sul percorso di tutte le mattine, passo un po’trascinato di chi vorrebbe fare altro. Ti giri verso la casa alle tue spalle. Eccomi, amore , sono qui. La tua certezza, il tuo affetto di sempre, lo senti?
    Continui e non ti giri più.Io aspetto che tu scompaia dietro gli alberi spogli del viale. Ti immagino arrivare, accendere il tuo sorriso agli amici. Ascoltare serio il proefessore.
    Spero non pensi a me.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: