20 miles on Mars

E poi, in autostrada ti accorgi che stanno abbattendo tutti gli attraversamenti, i viadotti, i ponti insomma. Quelle cose che di solito portano da una parte all’altra del nulla. Da qui a lì. Da un campo di granturco a un pioppeto. E con i ponti vanno giù le strade. Su cui hai camminato, per andare a vedere passare i camion. Sull’autostrada. Allora, mentre vedi le ruspe tirare giù i piloni di cemento, ti chiedi che ne sarà di tutte quelle strade percorse, dove andranno i vecchietti che stavano ore a guardare il traffico, le mani nodose strette alle griglie di acciaio. E le ragazze in bici, d’estate, dove porteranno le loro gonne fiorate a muoversi nell’aria del pomeriggio? Ci saranno ancora fazzoletti per asciugarsi il sudore, camicie bianche con le maniche arrotolate, cani randagi da rincorrere e cicale e luce e tempo?

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