L’ombelico del mondo

Gli uomini di una certa età guardano le ragazze. Fin qui nulla di strano, spesso non c’è niente di male, basta non voltare troppo la testa oppure evitare commenti troppo volgari. Si fa, lo si è sempre fatto, lo si farà sempre. E nessuno si sente maniaco o – peggio – pedofilo. E solo una delle tante benzine che accendono il mondo. C’è di peggio: ci si fa saltare in aria per un profeta o per un dividendo azionario, tanto per dire.

Gli uomini di una certa età guardano gli occhi, le gambe, il seno delle donne. Non parliamo poi del sedere. C’è una cosa però che gli uomini hanno timore di guardare. E se lo fanno, lo fanno di nascosto.

Gli uomini di una certa età guardano la pancia delle donne.

Non ammirano il ventre piatto delle ragazze che passano veloci sui viali della città, nei loro vestiti a fiori. No. Gli uomini guardano la pancia delle donne nelle mille forme che il mondo gli offre:  rilassate, tese, con pieghe più o meno evidenti, sottili, piene. Esposte da una maglietta un po’ corta, celate dietro lunghi vestiti comodi.

Sanno di essere passati da lì, ospiti graditi e parassiti allo stesso tempo. Sanno di essere un po’ responsabili della loro forma. Per questo a volte l’afferrano facendo l’amore, la stringono fra le mani. Oppure ci si appoggiano, per sentire  rumori che sanno di eternità.

Io – tanto per fare un esempio – sono un uomo di mezz’età.

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1 comment so far

  1. Cristina Tholozan on

    non l’avevo ancora fatto..ti leggero’ piu’ spesso


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